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editoria

formato:
16,5x24
rilegatura:
brossura
pagine:
80
illustrazioni:
a colori
lingua:
italiano, inglese
pubblicazione:
01 Novembre 2019
ISBN:
978-88-569-0709-4
prezzo:
10,00 euro

déplacement tra i confini dell’arte di marisa albanese a cura di alessandro demma

il viaggio, lo spostamento, l’alterazione delle latitudini e longitudini fisiche e mentali, la percezione di uno spaesamento che definisce nuove storie, nuove narrazioni, sono questi i cardini su cui marisa albanese, ripercorrendo le vite degli altri, s’interroga sulla dimensione umana del nostro tempo, sulla condizione antropologica e sociologica dell’esistenza, sulla misura del tempo e dello spazio in cui si muovono, per usare un termine caro a georg simmel, le “oscure esistenze”. l’artista utilizzando una molteplicità di linguaggi – installazioni, video, sculture, libri d’artista – indaga con lucidità, fermezza estetica e grande valore intellettuale le condizioni metatemporali dell’essere umano costruendo una serie di trappole iconiche che si concentrano proprio sul concetto di déplacement (spostamento), inteso come condizione di cambiamento, di conoscenza, di ricerca, ma anche e soprattutto come difficoltà, fuga, situazione di precarietà ed emarginazione, in un tempo storico controllato da un sistema globale feroce e caratterizzato da un costante sisma esistenziale. [dalla presentazione di alessandro demma]